Intervista a Rat Scabies

Intervista a Rat Scabies

Rat Scabies a Milano prima del concerto

XEROX - Sei felice di essere in Italia?
RAT SCABIES - Quasi.

X. - Cosa ne pensi dei gruppi di supporto?
RAT - Non so cosa facciano, se sono bravi o no. E' la seconda volta in cui abbiamo gruppi di supporto qui in Italia.

X. - Cosa pensi degli Specials e dello ska in generale?
RAT - Niente, non ci penso per niente. Una volta erano nostri amici, erano miei amici. In ogni modo non mi possono piacere.

X. - E dei mods?
RAT - Oh, è sempre la stessa cosa , c'è sempre l'attitudine ad andare indietro.

X. - Ma pensi che i mods siano OK?
RAT - No. Non li ho mai potuti sopportare. (Risate).

X. - Qui a Milano ci sono 2 mods, e stasera verranno a vedere i Damned.
RAT - E' chiaro. E' logico. (Risate).

X. - Tutta la gente qui in Italia si chiede come mai odiate i Clash...
RAT - Perché? Perché odio i Clash?

X. - Molta gente tra quella che verrà stasera a vedervi pensa che i Clash sono il più grande e duro gruppo punk esistente...
RAT - Grandi... i Clash punk? Sono dei bugiardi...

X. - Perchè non suonate 'I Hate The Clash' stasera?
RAT - Non abbiamo una canzone chiamata "Io odio i Clash"...

X. Siamo in possesso di un nastro dei Damned al Bristol Locarno dove suonate 'White Riot' con le parole "I Hate The Clash"...
RAT - Aaaaahh, era uno scherzo. L'abbiamo fatta perchè 'White Riot' mi piace molto... (Risate).
[Passa un cane, Rat lo guarda] Oh che bel cane [lo indica], dev'essere veramente vizioso (Risate). Mi piacciono i cani.
Sapete, ho 3 cani a casa.

X. - Quale sarà il vostro prossimo singolo?
RAT - Sarà una vecchia canzone hippy. 'White Rabbit' dei Jefferson Airplane (Stupore e Risate).

X. - Come mai?
RAT - Per disorientare la gente. Penso che sia una buona idea. E' una canzone molto bella e noi possiamo farne una buona versione, e non vedo perchè non dovremmo farla.

X. - Cosa ne pensi dei gruppi come Adam & The Ants e Siouxsie & The Banshees?
RAT - Non mi piacciono.

X. - Ti ho visto quando suonavi con i White Cats in un concerto alla Roundhouse nel Luglio '78 mentre facevate da supporto proprio ai Banshees ed ho notato che la gente vi accolse molto freddamente, solo quando avete suonato 'Stab Yor Back' saltarono un pò, ma per il resto...
RAT - Ooooh. Ho commesso un grande errore quando ho formato i White Cats. Avevo accanto a me persone che sapevano suonare ottimamente i loro strumenti ma che in compenso non avevano alcuna personalità. Erano proprio come pecore. Scrivevo interamente tutto il materiale del gruppo, ma non ci sono belle canzoni tra quelle dei White Cats. La migliore è 'Second Time Around' (che poi i Damned hanno inciso con il titolo 'Machine Gun Etiquette'). Abbiamo tenuto solo questa e 'Teenage Dream', ed un'altra che ci sarà sul prossimo LP, che si chiama 'I'm Sick Of The Country' e che è sempre dei White Cats.

X. - Hai anche suonato con Johnny Moped...
RAT - No. Johnny Moped non ha mai avuto a che fare con me. Captain ha suonato con lui.

X. - Abbiamo visto una foto in cui siete Paul Gray, Johnny Moped e tu.
RAT - Ah sì. Un giorno Johnny Moped non poteva disporre del suo batterista e del suo bassista, e così ci chiese di suonare con lui, ed io e Paul accettammo.

X. - Cosa pensi della scena londinese?
RAT - Non esiste nessun tipo di scena, esiste solo il business. Ciò non è molto bello.

X. - E non pensi che voi siete diventati parte di questo business?
RAT - Oh, certamente, è logico che lo siamo, dovevamo e dobbiamo esserlo, se non lo fossimo non sareste qui a parlarmi. Dobbiamo essere parte di questo business per fare ciò che stiamo facendo. Ma questo non cambia nulla. Il punk non è il modo in cui ti vesti, è un'attitudine, è il modo in cui pensi. Non dovrebbero esistere ruoli in questa cosa.

X. - Cosa ci dici del pubblico che avete affrontato qui in Italia?
RAT - In alcuni posti si è trattato di gente OK; non mi piace Roma.